Il gelato: prodotto goloso ma anche nutriente

L’obiettivo di questo post è quello di sfatare un po’ di miti, a scanso di equivoci occorre precisare che il gelato è ormai da tempo un prodotto non solo goloso e adatto alla bella stagione, ma può essere facilmente inserito nelle abitudini alimentari quotidiane per i suoi valori nutrizionali, ideale in diversi momenti di consumo (classicamente lo si associa allo spuntino pomeridiano-merenda). Io ad esempio lo mangerei tranquillamente tutti i giorni, eh lo so sono troppo golosa!!!

E’ bene sapere che le componenti nutrizionali del gelato ovviamente dipendono dagli ingredienti che lo compongono.

Tra gli esperti che esaminano scrupolosamente le caratteristiche nutrizionali del gelato troviamo la Dott.ssa Calchera, la quale sostiene che il gelato alla crema e similari ha un ruolo nutrizionale soprattutto per l’apporto di calcio, proteine e fosforo. Il gelato al latte invece garantisce un apporto di calcio e proteine mentre il gelato alla frutta è generalmente composto da acqua, zucchero e polpa di frutta; rispetto al gelato a base di latte è privo di proteine e di grassi e di conseguenza ha anche un minor valore energetico.

Cono gelato
Gelato goloso e nutriente

Degne di nota sono le proteine di alto valore biologico (contenute nel latte e nell’uovo), ricche di amminoacidi essenziali, facilmente digeribili e assimilabili, fondamentali nei processi di crescita, di differenziamento e di mantenimento dei tessuti.

La carica di energia che si ritrova nel gelato è dovuta invece agli zuccheri come il saccarosio e lattosio. Questi ultimi sono una fonte immediata di energia, specialmente per il tessuto nervoso e i globuli rossi, il che è particolarmente significativo nell’età evolutiva, nella vecchiaia e nel recupero dello sportivo dopo l’attività agonistica.

Nei prodotti con cialda o biscotto si registra inoltre la presenza di amido: la sinergia nutrizionale di latte e cereali fanno del gelato un alimento equilibrato nei vari nutrienti e di rapida utilizzazione metabolica.

Dulcis in fundo: le vitamine

Buono anche l’apporto di vitamine e sali minerali. Il latte fornisce infatti, vitamina A e B2, calcio e fosforo, con quantità di sodio molto ridotte. Nei gelati al cioccolato si hanno inoltre buoni livelli di vitamina E.

Grazie al suo gusto così piacevole, inoltre, il gelato può risolvere anche i problemi di rifiuto del cibo (conosciuta in letteratura spesso come “anoressia nervosa”).

Il gelato senza dubbio è un alimento che piace davvero a tutti grandi e piccini, lo dimostra un sondaggio commissionato all’Eurisko dall’IGI (l’Istituto del Gelato Italiano), in cui risulta essere apprezzato dal 95% della popolazione, addirittura ho letto che alcuni ricercatori dell’Istituto di psichiatria Londinese hanno sperimentato che il gelato «accende» gli stessi centri del piacere nel cervello stimolati da una vincita di denaro o dall’ascolto della musica preferita. Peccato che troppo spesso però si ignora l’importante ruolo nutrizionale che può avere.

E voi che sensazioni provate quando gustate un gelato?

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